Il cappello morbido “rasta” ad uncinetto


Cappello rasta uncinetto

Questo schema viene dal bellissimo blog di Airali (besenseless.blogspot.it) e lo ripropongo per tutte quelle che vogliono cimentarsi in un cappello fatto all’uncinetto invece che a maglia.

Lo schema è questo:

giro 1. Avviare 46 catenelle. Saltare la prima cat., 5 mbss.p, 30 mma.p, 5mb.p, 5mbss.p, una cat. girare il lavoro.
giro 2. 5 mbss.p, 5 mb.p, 30 mma.p, 5 mbss.p, una cat, girare il lavoro.
giro 3. 5 mbss.p, 30 mma.p, 5mb.p, 5mbss.p, una cat. girare il lavoro.
Ripetere il secondo e il terzo giro fino al giro 62. Si può continuare per ulteriori giri o terminare il lavoro prima del giro 62 in base al tipo di filato utilizzato e alla taglia del cappello che si desidera realizzare.
Piegare il rettangolo facendo combaciare l’ultimo giro al primo. Lavorare un giro di maglie bassissime prendendo un’asola dell’ultimo giro e la parte inferiore della catenella iniziale e aiutarsi, se necessario, con delle spille o con una leggera imbastitura. Oppure tagliare circa 40cm di filo e cucire con un ago da lana. Con lo stesso ago e 20 cm di filato chiudere la punta del cappello facendo passare l’ago per ogni asola finale del giro, tirare bene, annodare e fermare i fili. Importante! La punta del cappello è quella più vicina alle maglie basse mentre sulla fonte dalle maglie bassissime si passa direttamente alle mezze maglie alte.
Note:

Utilizzare un uncinetto n.5/H e lana medio/grossa
Per ottenere un quadrato di 10cm di lato occorre lavorare 10 giri di mma.p su 16 catenelle di base.
Importante!!! Eseguire tutti i punti morbidamente, con una tensione leggera del filo, soprattutto nella lavorazione della maglia bassissima posteriore.
Punti e abbreviazioni:
–  catenella (cat)
–  maglia bassissima posteriore (mbss.p)
–  maglia bassa posteriore (mb.p)
–  mezza maglia alta posteriore (mma.p)
I punti “posteriori” si eseguono con la stessa tecnica dei punti base lavorando però solo l’asola posteriore del punto. Nel gergo internazionale questi punti si chiamano “in back loop”. Permettono di ottenere una lavorazione a coste elastica e morbida.
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Un altro cappello, questa volta più femminile!!!


cappello fioreNon è delizioso? Perfetto per dare un tocco di leggerezza a queste piovose giornate di inizio inverno. Si fa tutto a maglie  alte. Le spiegazioni (le trovate su Attic 24) seguono la terminologia inglese, quindi il sc diventa hdc… bisogna fare un po’ di fatica per non confondersi, ma il modello è talmente facile che non ci si può sbagliare. Anzi, ve lo traduco qui:

Lavorare in cerchio aumentando in questo modo:

Cominciare con 6 m alte in un magic ring.

1° giro: due m alte in tutte le m (12)

2° giro: una m alta, 2 m alte nella 2a m . Continuare fino alla fine del giro (18)

3° giro: una m alta x 2volte, 2 m alte nella 3a m. Continuare fino alla fine del giro (18)

4° giro: una m alta x 3volte, 2 m alte nella 4a m. Continuare fino alla fine del giro (24)

E così via, finchè non avete un qualcosa grande più o meno come la circonferenza del la vostra della testa (Lucy dice 6 inches, cioè 15 cm).

A questo punto smettete di aumentare e andate giù per un po’ di giri a m alta. Provate il cappello, e quando siete circa 2 cm sopra gli occhi cambiate colore per fare le due righe blu scuro alternate da una azzurra (ovviamente è facoltativo ma l’effetto è troooppo carino).

Alla fine si fa un giro aumentando una m ogni 3m, per dare l’effetto arricciatino della foto…

Si aggiunge una strisciolina di filo verde tra le due strisce blu e poi il fiore (le spiegazioni del fiore le trovate in quest’altro post).

Et voilà, pronte per sfoggiarlo! O regalarlo per Natale, fate voi 🙂